“I convitati di pietra” di Michele Mari (Einaudi, 2025) ha vinto l'80ª edizione del Premio Strega l'8 luglio 2026, con 190 voti contro i 152 di “Platone. Una storia d’amore” di Matteo Nucci. Il romanzo era arrivato alla finale anche come vincitore del Premio Strega Giovani 2026, assegnato il 27 maggio da una giuria di studenti delle scuole superiori. In audiolibro, il testo è letto da Andrea Moretti.

Di cosa parla il romanzo

Il libro racconta il ritrovo annuale di un gruppo di ex compagni di liceo, legati da un patto macabro: una sorta di “riffa della sopravvivenza” in cui la posta in gioco è la longevità stessa. Non c’è un assassino in senso tradizionale, come nei gialli classici a cui il romanzo viene spesso paragonato: la tensione nasce dal fatto che i personaggi sono rimasti bloccati, nel carattere e nelle rivalità, all’epoca dell’esame di maturità, senza essere mai davvero maturati. È un romanzo che mescola il meccanismo del giallo da camera chiusa con un registro più cupo e introspettivo, tipico della scrittura di Mari.

Chi ha amato libri come “I convitati di pietra” per la struttura a incastro con un gruppo chiuso di personaggi può trovare atmosfere simili nella nostra lista dei migliori audiolibri gialli italiani, anche se qui il meccanismo narrativo resta più vicino al romanzo psicologico che al giallo puro.

Chi è Michele Mari

Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955, figlio del designer Enzo Mari. Insegna letteratura italiana all’Università Statale di Milano, dove è considerato tra i maggiori esperti di letteratura italiana del Settecento. Da narratore è noto soprattutto per i libri che attingono alla propria biografia, come “Tu, sanguinosa infanzia” (1997, poi ripubblicato da Einaudi nel 2009) e “Leggenda privata” (2017, Einaudi), oltre a opere più oblique come “Fantasmagonia” (2012) e “Le maestose rovine di Sferopoli” (2021). “I convitati di pietra” è il suo primo Premio Strega dopo una carriera che lo aveva già visto più volte tra i protagonisti della narrativa italiana contemporanea.

Il narratore: Andrea Moretti

L’edizione audio è interpretata da Andrea Moretti: la scheda del titolo sul catalogo Audible (consultata su uno storefront multiregionale, non sulla versione italiana del sito, che ha restituito un errore temporaneo durante la verifica) indica una durata di 6 ore e 15 minuti e una data di pubblicazione del 30 dicembre 2025, quindi uscito prima della vittoria al Premio Strega ma rilanciato dall’attenzione mediatica dei mesi successivi. Non è stato possibile verificare un ASIN specifico per il mercato italiano di Amazon: per questo il link di ascolto porta a una pagina di ricerca Audible invece che a un link diretto.

Si tratta di una durata relativamente breve per un romanzo che ha vinto il premio letterario più importante del paese: si presta quindi a un ascolto compatto, utile per chi vuole conoscere il libro dell’anno senza impegnarsi in un classico lungo decine di ore.

Perché se ne parla ora

A fine ottobre 2026 il romanzo resta uno dei titoli più citati nelle rassegne culturali italiane, complice anche il fatto che Mari aveva già conquistato i lettori più giovani con il Premio Strega Giovani prima del verdetto principale: una doppia vittoria che capita raramente nella storia del premio. Per chi segue le classifiche degli audiolibri più ascoltati, è un titolo da tenere d’occhio nei prossimi mesi: la nostra pagina sui 10 audiolibri più ascoltati su Audible Italia raccoglie già altri vincitori recenti del Premio Strega, come “L’anniversario” di Andrea Bajani, primo in classifica nel 2025.

Dove ascoltarlo

L’audiolibro è disponibile su Audible: si ascolta con l’abbonamento a 9,99 euro al mese (prezzo indicativo ottobre 2026), usando il credito mensile, oppure acquistandolo singolarmente. Chi non ha ancora un abbonamento attivo può confrontare Audible con l’alternativa di Storytel nella nostra guida Storytel vs Audible: quale scegliere nel 2026.

Per chi è consigliato

“I convitati di pietra” in audiolibro è indicato per chi:

  • Vuole ascoltare il romanzo che ha vinto il Premio Strega 2026 senza affrontare centinaia di pagine
  • Ama le trame con un gruppo chiuso di personaggi e un meccanismo quasi da giallo da camera chiusa
  • Cerca un ascolto relativamente breve (poco più di 6 ore) da completare in pochi giorni
  • Vuole scoprire uno scrittore che unisce temi autobiografici e registri più cupi, dopo anni di attenzione quasi solo per i suoi libri più personali

Meno indicato per chi cerca un classico lungo da portare avanti per settimane: qui la durata è contenuta.

Domande frequenti

“I convitati di pietra” ha vinto solo il Premio Strega o anche altri premi? Ha vinto sia il Premio Strega Giovani 2026 (27 maggio) sia il Premio Strega principale, 80ª edizione (8 luglio 2026, 190 voti contro 152).

Quanto dura l’audiolibro? Secondo la scheda Audible consultata, circa 6 ore e 15 minuti.

Serve aver letto altri libri di Michele Mari per capirlo? No, è un romanzo autonomo: non richiede di aver letto i libri più autobiografici dell’autore, anche se chi li conosce riconoscerà alcuni temi ricorrenti nella sua scrittura.

In sintesi

“I convitati di pietra” porta su Audible il romanzo che ha vinto il Premio Strega 2026, con una durata contenuta che lo rende un buon punto di ingresso per chi vuole conoscere Michele Mari senza impegnarsi in uno dei suoi libri più lunghi. La doppia vittoria, al Premio Strega Giovani e poi al premio principale, lo rende uno dei casi editoriali più seguiti dell’anno.

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Fonti: ANSA e Sky TG24 (vittoria Premio Strega 2026, 8 luglio), L’Espresso e La Difesa (Premio Strega Giovani 2026, 27 maggio), sololibri.net (trama ed editore), Wikipedia e doppiozero.com (biografia di Michele Mari), catalogo Audible multiregionale (narratore e durata dell’audiolibro, verifica di ottobre 2026).