Dal 7 ottobre 2026 Spotify ha attivato gli audiolibri anche in Italia, dopo averli lanciati negli Stati Uniti nel 2022 ed estesi progressivamente ad altri 22 paesi. Il catalogo italiano conta circa 14.000 titoli, su un totale di oltre 350.000 in più di 120 lingue, grazie ad accordi non esclusivi con editori come Mondadori, Giunti, Emons Audio, il Narratore, Fazi, L’Orma, Marcos y Marcos, Area51 Publishing e Giuntina.
Come funziona: ore incluse nel Premium
Chi ha già un abbonamento Spotify Premium non deve attivare nulla: gli audiolibri sono inclusi nello stesso piano, con un limite di 12 ore di ascolto al mese. Il beneficio vale per l’account Premium Individual e per il titolare dei piani Family e Duo (non per i membri aggiunti). Dodici ore corrispondono, secondo le stime riportate da Il Post, a un libro di circa 400-450 pagine: sufficienti per chi ascolta un titolo medio al mese, meno per chi ne consuma più di uno.
Le ore non utilizzate non si accumulano da un mese all’altro, e la velocità di riproduzione (1,2x, 1,5x e così via) non incide sul conteggio: un’ora di ascolto resta un’ora anche se la si comprime in 40 minuti.
Audiobooks+ e le ricariche: quanto si paga in più
Superate le 12 ore gratuite, Spotify propone Audiobooks+, un abbonamento aggiuntivo da circa 9 euro al mese che sblocca altre 15 ore di ascolto mensili (anche queste non cumulabili). In alternativa, per chi ha bisogno di qualche ora extra una tantum, ci sono le ricariche da 10 ore a 9 euro, valide 12 mesi dall’acquisto invece che un solo mese.
L’acquisto di singoli titoli, da tenere in libreria a tempo indeterminato come già avviene su Audible, non è ancora attivo al lancio italiano: Spotify non ha indicato una data né un prezzo.
Catalogo italiano: cosa aspettarsi
I 14.000 titoli in italiano comprendono narrativa contemporanea, classici e saggistica, con gli editori partner elencati sopra. È un numero che resta lontano dal catalogo Audible, costruito in oltre dieci anni di presenza in Italia, ma Spotify ha dichiarato che la rete di accordi editoriali è destinata a crescere nei prossimi mesi, non essendo basata su esclusive.
Una funzione utile per chi legge anche in cartaceo è Page Match: scansionando il codice ISBN o la pagina del libro fisico, l’app riprende l’ascolto dell’audiolibro dal punto esatto in cui si era arrivati con la lettura, e viceversa. La funzione era già disponibile in altri mercati ed è stata aggiornata lo stesso 7 ottobre per includere anche il riconoscimento del numero di pagina.
Conviene più di Audible o Storytel?
Dipende soprattutto da quanto si ascolta. Per chi consuma un solo audiolibro al mese, le 12 ore gratuite incluse nel Premium che già si paga per la musica sono un vantaggio concreto: non serve un abbonamento in più. Lo abbiamo visto anche confrontando i due servizi di riferimento nella nostra guida Storytel vs Audible: quale scegliere nel 2026, dove il modello a crediti di Audible premia chi ascolta con calma.
Per chi ascolta di più, il conto cambia. Audiobooks+ a 9 euro al mese per 15 ore equivale, a parità di cifra, a quanto costa l’intero abbonamento Audible (9,99 euro) con 1 credito per un titolo a scelta più accesso illimitato al catalogo Plus, o a Storytel Unlimited (9,99 euro) con ascolto senza limiti di ore su tutto il catalogo. Su entrambi i servizi specializzati, superata una certa soglia di ascolto mensile, il costo per ora scende molto di più che su Spotify, dove le ore restano comunque contate. Ne parliamo anche in Audible, se vale la pena nel 2026.
Il vantaggio reale di Spotify è un altro: chi paga già Premium per la musica non aggiunge una spesa, almeno fino a 12 ore al mese. È un’offerta pensata per avvicinare all’ascolto chi finora non aveva un servizio di audiolibri dedicato, non per sostituire Audible o Storytel a chi già ascolta con regolarità.
Per chi conviene Spotify
- Chi è già abbonato a Premium e ascolta un audiolibro ogni tanto, senza voler pagare un servizio in più
- Chi legge anche in cartaceo e vuole alternare lettura e ascolto con Page Match
- Chi vuole provare il formato audiolibro senza impegno, restando nell’app che usa già per la musica
Per chi conviene ancora Audible o Storytel
- Chi ascolta più di un titolo al mese: il costo per ora resta più basso su entrambi
- Chi cerca il catalogo italiano più ampio, soprattutto per narrativa classica e produzioni originali
- Chi vuole costruire una libreria personale di titoli comprati, non solo ore di streaming
Domande frequenti
Gli audiolibri Spotify sono disponibili offline? Le fonti del lancio italiano non specificano ancora i dettagli del download offline per gli audiolibri; la funzione è comunque già attiva per la musica su Spotify, quindi è probabile un’estensione analoga, da verificare nell’app.
Posso ascoltare audiolibri Spotify senza abbonamento Premium? Sì, con l’account gratuito si possono comunque acquistare le ricariche di ore o, in futuro, i singoli titoli, ma senza le 12 ore incluse riservate a chi paga Premium.
Spotify sostituisce Audible? Per chi ascolta poco, può bastare. Per chi ascolta con regolarità, Audible e Storytel restano più convenienti per ora: lo spieghiamo anche nella guida su dove ascoltare audiolibri gratis e legalmente, utile per chi vuole confrontare anche le alternative senza costi.
Conclusione
Il lancio italiano degli audiolibri su Spotify, dal 7 ottobre 2026, allarga le opzioni per chi ascolta poco e non vuole un abbonamento in più oltre alla musica, ma non cambia ancora i conti per chi ascolta con regolarità: lì Audible e Storytel restano le scelte più convenienti, grazie a un costo per ora più basso e a un catalogo italiano più ampio.
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